La nostra storia

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“Il luogo ideale dover poter coltivare con tranquillità, lontano da pressioni ed illusioni i SOGNI dei piccoli e la PASSIONE dei ragazzi. Un ambiente familiare in continua CRESCITA, dove divertimento e competenza vanno di pari passo.”

L’ A.S.D. “Real Sito San Leucio” nasce dall’idea di Guido Ventimiglia ed Antonio Pontillo, già allenatori rispettivamente di Cus Caserta e Futsal Casagiove, di creare alle spalle della prima squadra un vivaio di giocatori che permettesse, negli anni, un ricambio ai giocatori che smettevano di giocare. Dopo il primo anno Antonio Pontillo decide di dedicarsi solo ai più grandi e lascia a Guido l’onore e l’onere di crescere i piccolini. Si gioca allo “Sporting Club Ercole” e le difficoltà dovute alle condizioni climatiche ed all’inesperienza fanno si che il primo anno sia di semplice rodaggio con un numero di iscritti addirittura inferiore alla decina. Già dal secondo anno, spostatasi a Tuoro, la scuola calcio comincia a crescere: aumentano i bambini e con essi arrivano i primi trionfi. Negli anni sono svariati i tornei ed i campionati vinti, ma la cosa più importante è che le varie categorie crescono sempre di più. L’esigenza di consentire ai bambini di migliorare sempre di più e di avere una “prima squadra” nella quale finire una volta diventati grandi, fa si che nel 2005/2006, il Real sito crei una sorta di gemellaggio sportivo con il CUS Caserta, squadra allenata dal presidente del Real Sito Guido Ventimiglia. Nel frattempo la scuola calcio cresce e con essa la competenza degli istruttori. Si moltiplicano le iniziative, si entra nel circuito CONI, cominciano i tornei anche fuori regione e intanto qualche ragazzino più talentuoso comincia la propria trafila anche nelle squadre più importanti del Cus Caserta. La squadra che vince il campionato di serie D di calcio a 5, inanellando una incredibile serie di 26 vittorie consecutive, è per 8/12 composta da ex “realsitini”. Molti di loro cominciano addirittura a farsi le ossa nelle varie rappresentative regionali di categoria. Gli iscritti ovviamente aumentano, ci si sposta prima a Casolla e poi alle Saudine per cercare sempre maggiori spazi che permettano allenamenti più approfonditi. Del grande talento che trabocca dalla “cantera” ne approfitta il Cus Caserta che nel frattempo supera anche la C2 ed arriva al massimo campionato regionale di C1, abbinando ai successi in regione ben 6 podi in altrettanti anni ai CAMPIONATI ITALIANI UNIVERSITARI. La strada che percorriamo per arrivare ai giorni nostri è ricca di trionfi (circa 30), due scudetti e tante iniziative, dall’album di figurine alla family card. Dopo attente riflessioni da parte dello staff, figlie anche delle opportunità che nel frattempo capitano al presidente Guido Ventimiglia (leggasi collaborazione con Pisa, Trapani e Sampdoria), si decide nel 2015/2016 di allargare i propri orizzonti e dedicarsi anche al calcio. Troppo talento, soprattutto tra i piccolissimi, per rinunciare a priori alla possibilità di regalare un sogno a qualche piccolo fenomeno!

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